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IL CAR SHARING COME SPINTA PER LA MOBILITÀ ELETTRICA

 

Car2go, il servizio di car sharing di Daimler diffuso in tutto il mondo, ha pubblicato un Libro Bianco in cui viene spiegato in 5 punti il ruolo determinante che il car sharing riveste nello sviluppo di una mobilità elettrica.

1.Risolve le questioni legate allo sviluppo di un’infrastruttura di ricarica

Le stazioni di ricarica sono insufficienti perché ci sono ancora poche auto elettriche o in pochi scelgono l’elettrico perché è difficile trovare dove ricaricarlo? Il car sharing elettrico risolve la questione dell’uovo e della gallina, fornendo informazioni importanti alle città riguardo alle zone che più necessitano di stazioni di ricarica e riuscendo ad utilizzale in modo adeguato.

2.Fa conoscere e provare la mobilità elettrica ai clienti

Grazie al car sharing è possibile provare, guidare e convivere con una auto elettrica senza i vincoli di un’acquisto, riuscendone a cogliere i vantaggi e le comodità e riuscendo a capire se un eventuale acquisto può essere la soluzione migliore per le proprie esigenze.

3.Dimostra che è possibile un utilizzo intenso delle auto elettriche

Una flotta di auto elettriche condivise è sicuramente messa più a dura prova rispetto allo stesso numero di auto private. Il motore, le batterie e la tecnologia delle auto sono sottoposti ad un uso intenso e a stili di guida diversi fino ad un massimo di 15 al giorno. Uno stress che può funzionare come banco di prova per la mobilità elettrica.

4.Migliora la qualità dell’aria prima della diffusione degli EV

Mentre gli automobilisti prendono confidenza con l’elettrico, e in attesa che si diffonda la mobilità a batteria tra le auto private, il car sharing completamente elettrico migliora la qualità dell’aria.

5.Costituisce una prova per la mobilità elettrica del futuro

Il car sharing elettrico di Car2Go è attivo a Stoccarda, Amsterdam e Madrid e la diffusione di questi servizi aiuta a migliorare le tecnologie, come la guida autonoma e le possibilità di ricarica.

Nei cinque punti elencati dal Libro Bianco di Car2Go sul car sharing elettrico si può capire come l’auto condivisa sia un punto di inizio per la diffusione della mobilità elettrica. Le prime auto a batteria dovranno infatti essere quelle destinate all’uso di tutti, per provare e capire l’utilizzo e lasciare che si sviluppino reti di ricarica e politiche di incentivi.

Una volta che tutte le auto in car sharing saranno elettriche, per gli automobilisti non sarà più un problema passare all’elettrico anche con la propria auto privata, iniziando un meccanismo a catena che in una decina di anni farebbe crescere il mercato degli EV e pulirebbe l’aria.

(FONTE: www.money.it)

2018-04-23T17:50:14+00:00