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DALLA GUIDA SEMI-AUTONOMA A QUELLA AUTONOMA DI LIVELLO 5: ECCO COME SARANNO LE AUTOMOBILI DEL FUTURO

Se fino a qualche anno fa la battaglia per la leadership del mercato auto si combatteva a suon di design, finiture e prestazioni, oggi la partita si gioca anche – e forse soprattutto – sulle tecnologie di bordo. Protagonisti assoluti di questa nuova rivoluzione digitale sono i sensori, ovvero tutta quella schiera di dispositivi che “sentono” o “vedono” la realtà circostante e si interfacciano sia con sistemi computerizzati che con l’uomo. E proprio i sensori sono alla base dei sistemi di assistenza alla guida che già conosciamo e, in un futuro non troppo lontano, della guida semi-autonoma, fino ad arrivare a quella completamente autonoma di livello 5.

A mettere l’accento sull’importanza dell’affidabilità della tecnologia dei sensori è Osram Opto Semiconductors, la divisione dedicata allo sviluppo di questi dispositivi del celebre marchio di lampadine. “Una maggiore affidabilità nella tecnologia dei sensori aumenterà la velocità di commercializzazione dei veicoli semi-autonomi e garantirà ai conducenti un viaggio più confortevole e sicuro” sottolineano dall’azienda. “Quando si parla di tecnologie optoelettroniche per veicoli odierni e futuri, l’attenzione si concentra sulla tecnologia laser LiDAR (Light Detection and Ranging). Tuttavia, è lo sviluppo delle applicazioni basate sull’uso di fotorivelatori e diodi a raggi infrarossi (IRED – Infrared Emitting Diode), in particolare come base per i sensori, che sta facendo compiere grandi progressi e portando innovazione sul mercato. L’ampia gamma di applicazioni per sensori interni ed esterni nelle automobili include tutto ciò che riduce i rischi per la vita di conducenti, passeggeri e pedoni, fornendo inoltre la massima esperienza di comfort di guida nei veicoli premium”, spiegano da Osram Opto Semiconductors.

Tra i sistemi basati su sensori fotografici impiegati sulle auto c’è ad esempio il monitoraggio del conducente. “Per rilevare se il conducente è affaticato o distratto vengono utilizzati IRED che illuminano il viso del guidatore con una luce invisibile a infrarossi (IR): una telecamera CMOS monitora il volto, in particolare gli occhi, per rilevare lo stato di attenzione e la direzione dello sguardo del conducente. Un avviso viene attivato in caso di sonnolenza, per avvisare l’autista e raccomandargli di fare una pausa. Nelle vetture semi-autonome (livello 3 e superiori) il veicolo deve essere in grado in qualsiasi momento di restituire il controllo al conducente in caso di una situazione critica, il che rende obbligatori i sistemi di monitoraggio dei guidatori”, aggiungono da Osram.

Ma non solo. “Un altro esempio di funzione legata alla sicurezza è quello dei sistemi di rilevamento del posto, che usano una luce IR invisibile e una telecamera CMOS per monitorare il sedile del passeggero. Viene identificato se è presente un occupante, la sua dimensione e la posizione per garantire l’impiego appropriato dell’airbag in caso di incidente, e questo può salvare vite umane”.

L’impiego di questi sensori va oltre l’abitacolo e diventa fondamentale anche come strumento di prevenzione, di utilità e sicurezza stradale. “L’ assistenza alla visione notturna, che utilizza le telecamere per rilevare l’ambiente circostante al veicolo, trae vantaggio dall’aumento dell’efficienza dei più recenti IR-LED ad alta potenza – specificano ancora -. Questo consente, ad esempio, ai progettisti dei fari maggiori flessibilità e libertà. I LED a infrarossi ad alta potenza stanno anche migliorando i sistemi di videosorveglianza delle strade, ad esempio nella lettura delle targhe. Una migliore lettura delle targhe significa che i computer le leggono più facilmente, riducendo il rischio di errori e aprendo la porta a servizi aggiuntivi come i caselli di pedaggio automatici, che agevolano il regolare flusso del traffico. Altre applicazioni includono la regolazione automatica della velocità (adaptive cruise control), i sensori di pre-collisione, la protezione dei pedoni e la rilevazione dei punti ciechi”.

Insomma, moltissimi dei sistemi di assistenza alla guida già di serie sulle auto in commercio devono il loro funzionamento a dei sensori. E in futuro questi sensori, sempre più evoluti e raffinati, saranno sempre più presenti sui veicoli di nuova produzione. “Le nuove possibili applicazioni date dall’evoluzione dei sensori nel mercato automobilistico sono virtualmente infinite – ha dichiarato Walter Rothmund, Marketing Manager di Osram Opto Semiconductors -. La prossima generazione di veicoli metterà in mostra le tecnologie destinate a cambiare tutti gli aspetti della nostra vita. Abbiamo visto un enorme salto nello sviluppo della tecnologia dei sensori basati su foto-rivelatori e IR-LED, stimolato da nuove possibilità in grado di rendere la guida più sicura e confortevole. Il perfezionamento dei sensori richiesti per queste applicazioni è cruciale per la sicurezza di tutti gli utenti della strada e dei pedoni”.

(FONTE: www.repubblica.it)

2018-01-15T10:11:06+00:00